Lettera sulle attività istituzionali di maggio e giugno 2015

Ecco la lettera di rendiconto sulle attività istituzionali del mese di maggio e giugno, inviata anche alle mailing list del Partito Democratico di Varese.

Cari tutti,

desidero rivolgere un enorme ringraziamento a quanti si sono spesi in questi mesi nella nostra Provincia, candidandosi alle elezioni amministrative e sostenendo le liste del centro sinistra e del Partito Democratico. Possiamo festeggiare delle vittorie meravigliose ma purtroppo anche segnare alcune sconfitte che bruciano. Auguro un buon lavoro ai nuovi sindaci e alla squadra che li aiuterà nel loro lavoro. Amministrare oggi, come ben sappiamo, è complesso, e per questo motivo i nuovi amministratori avranno bisogno di tutto il nostro sostegno. Un pensiero particolare va ai candidati che purtroppo non sono stati premiati dal voto degli elettori: li ringrazio per la passione e l’impegno. Non bisogna farsi scoraggiare, è importante costruire l’alternativa da oggi, attraverso una presenza costante sul territorio e una opposizione ferma e costruttiva nei consigli comunali. Infine ringrazio i sindaci e le giunte uscenti, per avere messo a disposizione della comunità le loro energie e competenze.

LE MIE PROSSIME INIZIATIVE IN PROVINCIA DI VARESE

Vi invito a partecipare numerosi ai seguenti incontri pubblici cui parteciperò eche riguardano duetemi di attualità e di estrema rilevanza, sui quali è importante che il partito faccia sentire la sua presenza!

Venerdì 19 giugno, ore 21.00 presso la Festa Democratica della Schiranna

“Trasparenza e lotta alla corruzione”

http://www.mariachiaragadda.it/ai1ec_event/trasparenza-e-lotta-alla-corruzione/?instance_id=233

 

Sabato 20 giugno, ore 15.00, biblioteca Municipio Vengono Inferiore, via Mauceri 5

“Persone in fuga, la sfida dell’accoglienza e dell’integrazione”

http://www.mariachiaragadda.it/ai1ec_event/persone-in-fuga-la-sfida-dellaccoglienza-e-dellintegrazione/?instance_id=235

 

AGGIORNAMENTI DAL PARLAMENTO

I circoli e gli iscritti svolgono con la loro presenza sul territorio un ruolo indispensabile di contatto con i cittadini. E’ importante, per poterlo fare al meglio, essere informati anche sui temi che sono al centro del dibattito politico e parlamentare. Ringrazio i numerosi circoli della nostra provincia con cui mi sono confrontata in queste settimane su temi strategici come il lavoro, la scuola, le riforme, solo per citarne alcuni. Discussioni franche e di contenuto, come avviene in un partito vero, come è il nostro.

Ai seguenti collegamenti al mio sito è possibile consultare i documenti di approfondimento elaborati dall’ufficio studi del gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

http://www.mariachiaragadda.it/legge-delega-sulla-riforma-del-terzo-settore/

http://www.mariachiaragadda.it/reato-di-tortura/

http://www.mariachiaragadda.it/contrasto-alla-poverta-e-allesclusione-sociale/

http://www.mariachiaragadda.it/divorzio-breve/

http://www.mariachiaragadda.it/italicum-domande-e-risposte/

http://www.mariachiaragadda.it/la-nuova-legge-anticorruzione/

http://www.mariachiaragadda.it/gli-ecoreti-ecco-la-legge/

LE MIE INIZIATIVE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

La Proposta di Legge #SPRECOZERO

La proposta di legge a mia prima firmaNorme per la limitazione degli sprechi, l’uso consapevole delle risorse e per la sostenibilità ambientale” è stata sottoscritta da oltre 100 deputati del Partito Democratico, ed è stata presentata alla Camera dei Deputati il 29 aprile, in occasione dell’inaugurazione di Expo Milano 2015.

EXPO 2015 e il Protocollo “Carta di Milano”, rappresentano un’occasione irripetibile per sensibilizzare l’opinione pubblica ed assumere impegni concreti anchea livello legislativo.

Lo sperpero, che diventa rifiuto e che ha un costo per l’intera collettività, comporta a sua volta un dispendio di risorse naturali e idriche utilizzate per produrre gli alimenti, consumo di concimi e fertilizzanti, e soprattutto emissioni di anidride carbonica ad ogni livello della filiera, dalla produzione, fino alla distribuzione e al consumo.

I dati preoccupanti che riguardano l’aumento della povertà e la cattiva alimentazione, invitano a riconsiderare i modelli di consumo e facilitare la transizione verso una “economia circolare”: un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema.

La proposta di legge mette dunque al centro il tema della sostenibilità, da un lato contribuendo alla riduzione degli impatti negativi sull’ambiente riducendo la quantità di rifiuti con attività di prevenzione ed estensione del ciclo di vita dei prodotti, e dall’altro favorendo il recupero e la donazione delle eccedenze – in particolare alimentari – ai fini di solidarietà sociale.

I riscontri positivi ricevuti in queste settimane sono un punto di partenza e non di arrivo; la proposta di legge verrà a breve inserita in calendario in commissione e in questa sede istituzionale continuerà il lavoro di confronto con tutti i soggetti coinvolti. Non è frequente che vengano discusse in tempi così rapidi proposte di legge di iniziativa parlamentare, sono contenta che il lungo lavoro fatto in questi mesi stia dando i suoi frutti.

Di seguito è possibile consultare il testo della proposta di legge, vedere il video della conferenza stampa e una breve intervista realizzata a margine. La stampa locale e nazionale ha più volte ripreso il contenuto della legge, mi fa piacere segnalare il recente articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica, che ne ripercorre i contenuti principali.

Il tema è molto sentito dai cittadini e dalle associazioni di volontariato e di categoria. In queste settimane ho avuto occasione di partecipare come relatrice a numerose iniziative in Expo e convegni, a Varese ma anche sul territorio nazionale. Nelle prossime settimane sarò in Toscana, in Emilia Romagna e in Sicilia proprio a parlare di questo argomento.

http://www.mariachiaragadda.it/economia-circolare-e-sprecozero-ci-siamo/

http://www.mariachiaragadda.it/pd-in-occasione-di-expo-presentata-la-proposta-di-legge-contro-lo-spreco/

L’immigrazione e la mia attività al Comitato Schengen e alla Commissione d’inchiesta sui centri  per migranti

Il fenomeno migratorio nel corso di questi anni è radicalmente cambiato e la drammaticità della situazione in molti Paesi ha incrementato i flussi di disperati in arrivo sulle nostre coste e ai nostri confini. Con la commissione d’inchiesta sui centri per migranti e profughi, abbiamo svolto una missione sul campo in Sicilia, per verificare il sistema d’accoglienza: il CARA di Mineo e il centro di prima accoglienza di Pozzallo. La prossima settimana sarò a Lampedusa, porta d’Europa. E’ importante essere molto chiari e netti. Da un lato deve essere garantito il rispetto dei diritti umani dei migranti e dall’altro l’assoluta trasparenza del sistema, nella gestione dei fondi pubblici così come nella gestione dell’ordine pubblico. I migranti non possono essere utilizzati come business o come strumento per mantenere poteri locali.

Così come è importante comprendere le ragioni del disagio e dell’esasperazione che provano tanti cittadini italiani ed europei. Le soluzioni semplicistiche e grezze sono inutili, ma lo è anche il buonismo che forse ogni tanto serve per lavarsi la coscienza.

L’Italia da sola non può gestire questo onere, ed è per questo che si dovrebbe sostenere in modo unitario l’iniziativa del Governo in Europa e le proposte della Commissione. Una potenza mondiale come l’Europa deve investire più risorse nei Paesi di prima linea come l’Italia, ed è fondamentale che si arrivi ad una strategia condivisa per affrontare il nodo dei conflitti in corso, rafforzando la cooperazione internazionale come ha già fatto il governo Renzi, e promuovendo nuove intese a livello europeo con i paesi di origine e di transito anche in materia di identificazione e rimpatri.

Come ben sappiamo, il regolamento di Dublino III, affida l’onere di identificazione e di accoglienza ai paesi di primo ingresso, come è l’Italia, indipendentemente dal fatto che la maggior parte dei profughi intenda proseguire il viaggio verso altri Paesi Europei.

Gli accordi di Dublino sono obsoleti e presentano limiti evidenti, ma non possiamo attendere il tempo necessario per cambiarli. Dobbiamo allora fare pressione politica e valorizzare, come proposto dalla risoluzione votata in aula questa settimana, anche le deroghe che lo stesso regolamento prevede con l’articolo 17. La  clausola di sovranità e la clausola umanitaria, già oggi consentirebbero ai Paesi aderenti di assumere la responsabilità di esaminare una richiesta di asilo indipendentemente dal primo paese di approdo, rendendo più semplici in tal modo i ricongiungimenti familiari o esigenze di ricongiungimento dettate da motivi umanitari.

Ai seguenti collegamenti al mio sito internet è possibile leggere alcune considerazioni scritte a margine della missione in Sicilia e vedere il mio intervento in aula sugli accordi di Dublino e Schengen.

http://www.mariachiaragadda.it/immigrazione-e-regolamento-di-dublino-il-mio-intervento-in-aula/

http://www.mariachiaragadda.it/solidarieta-con-piu-controlli-gadda-sul-fronte-immigrazione/

http://www.mariachiaragadda.it/immigrazione-pd-cara-mineo-inadeguato-ripensare-sistema/

Cordiali saluti,

Maria Chiara Gadda

 

email: mc.gadda@gmail.comgadda_m@camera.it

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