Varese, Le infrastrutture di casa nostra. Alla Schiranna il sottosegretario Del Basso De Caro

Varese, Le infrastrutture di casa nostra. Alla Schiranna il sottosegretario Del Basso De Caro

I partecipanti al confronto

I partecipanti al confronto

Una serata dedicata ad infrastrutture e trasporti, quella di ieri alla Festa dell’Unità alla Schiranna, con la presenza di Umberto Del Basso De Caro, Sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sia col governo Renzi che con quello Gentiloni, ex socialista, molto esperto del tema. Una serata per affrontare uno dei nodi strategici di quella che viene chiamata, un po’ pomposamente, “competizione tra territori”.

A confrontarsi con il sottosegretario (“avete compiuto un miracolo – ha detto – a vincere nella terra culla della Lega”), il segretario regionale Alessandro Alfieri, l’onorevole fresca di promozione a capo di dipartimento nazionale Pd Maria Chiara Gadda, il sindaco di Varese Davide Galimberti. Presenti tra il pubblico gli assessori Civati, Strazzi, Molinari, Dimaggio e De Simone.

Nonostante la presenza di numerosi amministratori locali non è stato previsto alcun dibattito.

“Pedemontana – ha esordito Alfieri – è il vero fallimento politico di Maroni, mentre il governo ha fatto la sua parte”. Per il segretario del Pd lombardo “le infrastrutture non possono essere un modo per ferire il territorio, ma una vera occasione di sviluppo per il territorio, le imprese, il lavoro”.

L’onorevole Gadda ha rimarcato come la presenza del sottosegretario nella nostra provincia segni “una presenza forte del governo sul territorio”. Dalla deputata varesina un giudizio molto positivo sui mille giorni del governo Renzi. Tra gli elementi più positivi, ha detto l’onorevole Gadda, il fatto che col passaggio da Berlusconi a Renzi a livello nazionale, si è passati dalla “legge obiettivo” dell’ex Cavaliere ad un più ampio concetto di “programmazione delle opere pubbliche, comprese le infrastrutture che servano al territorio”.

Il sindaco Galimberti ha richiamato l’attenzione sulla madre di tutte le infrastrutture in città, cioè il progetto stazioni, che si attuerà grazie al bando periferie del governo Renzi. Qui Galimberti ha ricordato, dando risposta a dubbi e incertezze presenti in città sul progetto, che “a settembre stipuleremo la convenzione con la Presidenza del Consiglio”. Oggi, invece, martedì 25 luglio, insieme all’onorevole Gadda, il sindaco presenterà a Roma, alla presidenza del Consiglio, il progetto sul nuovo campo da rugby, che sarà realizzato grazie al bando del governo sport e periferie.

“Bandi ai quali, se noi non avessimo vinto le elezioni – ha chiarito Galimberti -, forse nessuno avrebbe partecipato, come è accaduto in passato in altre occasioni”.

Il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro è giunto alla Festa dell’Unità varesina come ultima tappa di un viaggio nella nostra provincia, che ha percorso ieri insieme al segretario regionale Alfieri e all’onorevole Gadda. Un viaggio tra problemi aperti, allarmi dei sindaci, preoccupazioni dei cittadini sul frote infrastrutture e trasporti.

“Le infrastrutture non creano sviluppo, ma ne sono l’indispensabile precondizione”, ha esordito il sottosegretario. “Credo che il diritto alla mobilità dovrebbe essere equiparato ad un diritto costituzionale”. Dal sottosegretario la disanima di progetti e realizzazioni sul fronte delle inaìfrastrutture nel territorio provinciale.

“Sulla Pedemontana – ha dichiarato Del Basso De Caro – come governo non abbiamo da rimproverarci nulla. E’ stata aperta nel dicembre di due anni fa e finora è stato speso il 33% dei fondi disponibili”. Positivo invece il giudizio sulla ferrovia Arcisate-Stabio, una vicenda in cui non sono mancati anche passaggi difficili, come la rescissione di un contratto. “Al momento è stata completata al 74%”, ha ricordato il sottosegretario, e per la fine dell’anno sarà aperta, anche grazie al lavoro attuale di centinaia di operai. Tra gli interventi nel Varesotto anche la posa di pannelli acustici a Gallarate (saranno realixzati nel terzo trimestre dell’anno) e 4 milioni per interventi anti-rumore a Marnate e Olgiate Olona.

Infine il sottosegretario ad Infrastrutture e Trasporti ha raccontato l’assemblea con i sindaci alla quale ha partecipato ieri a Laveno. “Tanti i sindaci preoccupati per la tratta dell’Alptransit che attraverserà i loro territori. Saranno 78 convogli ferroviari lunghi che passeranno ogni giorno, con carichi merci. Dai sindaci – ha concluso il sottosegretario – preoccupazioni per la sicurezza dei carichi merci e per la pubblica vivibilità”.

http://www.varesereport.it/2017/07/25/varese-le-infrastrutture-di-casa-nostra-alla-schiranna-il-sottosegretario-del-basso-de-car/

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