Varese per Matteo Renzi segretario

renzi1Io ci sono, mettiamoci #incammino tutti insieme. Vi aspettiamo il 10-11-12 marzo al Lingotto di Torino, non chiediamo una fiducia in bianco. Ci interessa il vostro punto di vista, anche la critica costruttiva, sulle sfide che ci aspettano in materia di lavoro, immigrazione, diritti, cultura, welfare e poi discuteremo anche di noi, del PD, della forma partito che vogliamo. Matteo Renzi è la persona giusta per proseguire sulla strada della modernizzazione del Paese, diamogli una mano a farlo!

Carissime iscritte, carissimi iscritti,
tra pochi giorni saremo chiamati a esprimerci su chi dovrà essere il nostro segretario nazionale e che, di conseguenza, sarà colui che ci guiderà alle prossime elezioni politiche. Si tratta di una scelta importante per tutti noi, per il futuro del Partito Democratico e del nostro Paese.
In questi mesi abbiamo fatto come PD molte cose buone, altre meno buone e fatto anche qualche errore. Dobbiamo essere orgogliosi di molti provvedimenti che hanno segnato l’azione di governo, grazie all’impegno del Partito Democratico siamo riusciti ad approvare leggi moderne che il nostro Paese aspettava davvero da troppi anni. Purtroppo, non sempre siamo riusciti a comunicarne il contenuto di innovazione, in grado di coniugare l’attenzione nei confronti delle persone più fragili e le esigenze di un mondo che cambia sempre più velocemente, e nemmeno a dare tutte le risposte che cittadini e militanti si aspettavano.
Non vogliamo soffermarci ora su ricostruzioni e analisi politiche discusse nelle nostre sezioni molte volte, ma è giusto ricordare a noi stessi che non siamo al governo con un monocolore PD e che abbiamo compagni di viaggio ereditati dalla mancata vittoria del 2013, e con cui quotidianamente dobbiamo mediare per senso di responsabilità nei confronti del Paese. Da noi non sentirete parole contro chi ha deciso di abbandonare il PD né, tanto meno, contro i candidati alla segreteria nazionale che non sosterremo. Il congresso è una opportunità meravigliosa di confronto, non saremo mai “ultras della curva”.
In questo delicato momento storico, dove movimenti e partiti populisti e le destre trovano facile consenso buttando la palla nel campo dell’intolleranza e del discredito, noi dobbiamo unire le ragioni del cuore e quelle della mente. Oggi più che mai abbiamo bisogno di portare avanti quel progetto politico che ha saputo dare una scossa ad una Italia senza speranza e che invece è stato rimesso in moto – certo non alla velocità che tutti noi avremmo desiderato – grazie al PD e all’azione del Governo Renzi. Siamo profondamente convinti che Matteo Renzi abbia intatte tutte le potenzialità, la forza e la capacità per proporre agli iscritti, al partito e ai cittadini italiani un progetto inclusivo, aperto e capace di modernizzare l’Italia senza lasciare indietro nessuno.
Forti di questa convinzione, tanti iscritti in questi giorni hanno sottoscritto la candidatura di Renzi, la provincia di Varese è la terza per firme raccolte in Lombardia, dimostrazione di un consenso vasto e radicato.
Il PD è nato per essere un partito a vocazione maggioritaria, in grado di rappresentare le giovani generazioni, così come i lavoratori, i pensionati, i professionisti, e le persone più fragili della nostra società. Con Matteo Renzi possiamo intraprendere questo cammino con rinnovata motivazione, tutti assieme, e crediamo che solo in questo modo potremo darci una chance di vittoria alle elezioni politiche del 2018. Siamo consapevoli che la sconfitta al referendum costituzionale ha aperto una nuova e più complessa fase politica. Questo rafforza la nostra convinzione e il nostro sostegno a Matteo Renzi: vogliamo “cucire” questo Paese dalle tante disuguaglianze, rimetterci in sintonia con le persone a partire da chi è rimasto indietro, dare forza e voce alle idee degli iscritti e dei militanti che rendono unico il nostro partito.
Non stiamo cercando una nuova identità del PD. Gli appelli all’unità, a sentirsi parte di un grande progetto, di Fassino, Veltroni, Franceschini, Martina, all’ultima assemblea nazionale e la loro scelta di sostenere Matteo Renzi al congresso, ci ricordano da dove siamo partiti e soprattutto dove dobbiamo andare. La nostra identità è quella nata al Lingotto di Veltroni: un partito inclusivo, e in sintonia con le sfide del nostro tempo. E’ proprio da lì che ripartiremo il 10-11-12 marzo (i lavori inizieranno alle 17.00 di venerdì per concludersi alle 13.00 di domenica), perché non vogliamo certo chiedervi una fiducia in bianco. Ci interessa il vostro punto di vista, anche la critica costruttiva, sulle sfide che ci aspettano in materia di lavoro, immigrazione, diritti, cultura, welfare e poi discuteremo anche di noi, del PD, della forma partito che vogliamo. Matteo Renzi è la persona giusta per proseguire sulla strada della modernizzazione del Paese, diamogli una mano a farlo!
Tutte le informazioni e il programma dettagliato dell’iniziativa del Lingotto le troverete nei prossimi giorni sulla pagina http://lingotto.matteorenzi.it

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